HEIDEROOSJES BIOGRAFIA 2007 ITALIANO
Quale band Olandese ha mantenuto la stessa line-up per 18 anni e ha suonato più di 1500 concerti? L’unica risposta possibile a questa domanda è : gli HEIDEROOSJES (da pronunciare: Hi-The-Rose-Yes)
Il Punk non è mai stato grosso in Olanda. Anche negli anni settanta, quando le spillette di ogni dimensione erano la cosa più stravagante, nessuna band è arrivata ai servizi sociali… Ma vent’anni dopo la prima ondata di bands pacco, quattro ragazzi dal sud dell’Olanda hanno cambiato le regole: hanno venduto centinaia di migliaia di dischi, hanno avuto hit singles, suonato in tour sold out, e in libreria sono pure stati il soggetto di un bestseller.
Il tutto senza avere un vero e proprio contratto discografico.
La nascita degli Heideroosjes è la classica rock’n’roll story: parte nel 1989 con quattro teenagers, che si ritrovano e iniziano a suonare per ammazzare la noia ad alto volume, facendo scappare le mucche e disturbando i vicini . Nella piccola cittadina rurale dove vivevano e andavano a scuola erano considerati degli sfigati (ovviamente ora sono degli eroi). Apparivano e agivano in maniera ridicola, ascoltando musica che nessuno dei loro amici voleva sentire. Gli Heideroosjes non erano fighi.
Ma mentre gli Heideroosjes erano snobbati pure dalla Polizia del Punk Rock, hanno scoperto un nervo nei ragazzi dell’intero paese. Il pubblico che veniva ai loro concerti poteva riconoscersi in ogni parola urlata nel microfono dal cantante Marco. Niente cazzate, niente truffe, tutto puro rock’n’roll dal cuore. Gli Heideroosjes c’erano davvero.
I loro primi album autoprodottii sono stati venduti a mano. Solo con il passaparola i loro concerti andavano sold out ovunque andassero.
E alla fine anche i media si accorsero di loro, ebbero uno spazio sul più prestiogioso palco olandese, quello del festival PINKPOP (1995). E quella fu la svolta. Da quel momento il loro trademark (ossia le magliette rosse) hanno dominato tutte le folle dei festival, non solo in Olanda e Belgio. Gli Heideroosjes riuscirono anche a vendere I dischi in tutto il mondo. I ragazzi diventarono uomini e la band un mostro da tour. New York, Los Angeles, Parigi, Milano, berlino, Londra, Sarajevo, Dublino, fino a Johannesburg in Sud Africa? Ci sono stati e ci hanno suonato. Hanno fatto tour con Bad Religion, Pennywise e Offspring, tanto che Noodles, il chitarrista degli Offspring scrisse nel suo diario di tour: “Ho una nuova band preferita: gli Heideroosjes. Immaginate l’energia e la qualità dei NoFx, e moltiplicate tutto con I Rage Against the Machine. Questi ragazzi spaccano, mi hanno fatto sentire vecchio”
Ora, 7 album e un Grammy award olandese dopo, gli Heideroosjes hanno appena realizzato un nuovo album chiamato CHAPTER EIGHT, THE GOLDEN STATE. Registrato a Los Angeles con il famoso produttore Cameron Webb (che ha lavorato con Motorhead, Limp Bizkit, Sum 41, Ignite, and Social Distortion, per dirne alcuni…).
“Essere in una band per così tanto tempo mi fa pensare di vivere un romanzo” spiega il cantante/chitarrista Marco “e ora raggiungiamo il Capitolo Otto di questo viaggio, registrandolo al “Golden state” della California. Questo è il motivo per cui abbiamo scelto questo titolo. Il nuovo album presenta una band che ha sfruttato tutti I vantaggi di essere insieme per così tanti anni, il risultato è un mix di punk, hardcore, metal e folk. Alle volte furioso e incazzato (“FORGOTTEN CONTINENT” con come ospite Zoli Teglas, cantante degli IGNITE), alle volte più poppeggiante (“LEKKER BELANGRIJK”), e alle volte cinico (“MY FUNERAL” con uno spoken word intro di Lemmy, leggendario cantante dei MOTORHEAD). Tutto questo con testi in olandese e inglese. “Sono ancora schifato da come sta andando il mondo” dice Marco riguardo I suoi testi.
CHAPTER EIGHT, THE GOLDEN STATE terrà la band on the road per tutto il 2007, dove sperano di stupire ancora il pubblico in tutto il mondo. Come hanno fatto al SouthBySouthwest festival di Austin, Texas l’anno scorso.
In una splendida recensione dell’Austin Chronicle dicevano “Hanno bruciato più calorie e scritto migliori canzoni di gran parte delle tipiche band punk americane, hanno sbattuto le prime due band fuori dalla porta. Questa si che è una lezione su come si fa Rock!”
E ora magari vorresti sapere che cosa vuol dire il nome Heideroosjes. Vuol dire… oh cazzo, vai a prendere un dizionario!
HEIDEROOSJES: Frank Kleuskens : guitar/vox * Marco Roelofs : vox/guitar * Fred Houben: bass * Igor Hobus: drums
NUOVO ALBUM FUORI IL 12 MARZO 2007 !!!

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